Progetto INFEA
Sistema Infea Salento
NELL’AMBITO DEL DOCUMENTO DI PROGRAMMAZIONE IN.F.E.A.
REGIONE PUGLIA BIENNIO 2002/2003
Relazione Finale
A seguito del provvedimento D.G. n. 628 del 19/09/03 con il quale è stato concesso all’Associazione EMYS, quale ente gestore del L.E.A. della Provincia di Lecce, un contributo per iniziative finalizzate alla tutela e valorizzazione ambientale e specificatamente relativo all’attuazione di attività educative e di sensibilizzazione nell’ambito del Programma INFEA della Regione Puglia, riteniamo di comunicare e relazionare la conclusione e i risultati raggiunti attraverso l’attuazione dell’intero programma.
Innanzitutto il progetto si componeva di un’azione “strutturale” (Linea A) che è servita a potenziare e ben strutturare l’assetto operativo e documentativi del LEA e permettere in tal modo di dar seguito anche alle azioni formative ed educative previste per i diversi temi ambientali (Linea B).
Il LEA di Lecce pertanto ha ritenuto di svolgere parte del proprio programma e specificatamente progettazione ed attuazione di campagne educative ambientali sui temi delle Aree Protette (Misura 1.6) Rifiuti (Misura 1.8) ed in sostituzione delle azioni di Agenda 21 Locale Scolastica, prevedere ugualmente Azioni di Sensibilizzazione ed educazione al Risparmio Idrico e consumo dell’Acqua attribuendole alla quota Ministeriale del Programma INFEA.
Rispetto alla dotazione di mezzi e attrezzature previsti dal progetto, si è proceduto al potenziamento e all’acquisto di attrezzature, mobili e impianti utili allo svolgimento delle attività da progetto e al potenziamento del sistema di comunicazione e documentazione della Rete INFEA.
Molti degli acquisti sono stati effettuati rispettando le procedure di gara con evidenza pubblica per l’acquisto a cura degli uffici interni al settore ambiente della Provincia di Lecce, secondo le direttive e regolamenti della stessa Provincia.
A titolo esemplificativo riportiamo l’elenco degli acquisti e delle dotazioni in forze del LEA al termine del Progetto INFEA:
Centro di documentazione e BiblioLEA
Inoltre, un’intensa attività di documentazione, relativa a materiale cartaceo e informatico, è stata svolta per attuare nel migliore dei modi le funzioni di centro di documentazione e mediateca.
Al termine del progetto in affidamento, il LEA consente di svolgere le seguenti attività e disponibilità pubbliche:
- archiviazione e documentazione delle pubblicazioni tematiche;
- navigazione internet assistita;
- sostegno didattico-metodologico a progetti di educazione ambientale (in diverse scuole della provincia di ogni ordine e grado).
L’intero centro e i diversi materiali, strumenti e mezzi a disposizione sono stati integrati con altro materiale documentale, di ricerca e di strumenti rilevati dal potenziamento del Sistema IN.F.E.A. Regionale.
LINEA B
Rispetto alle attività, ai programmi e campagne da realizzare prevalentemente nelle scuole di ogni ordine e grado, si è proceduto innanzitutto ad eseguire una puntuale e precisa programmazione delle attività, una progettazione esecutiva di alcune campagne (Acqua, Aree protette e Rifiuti).
Azioni, interventi, accordi con le scuole, contratti di collaborazione e lavoro, fornitura di servizi, spese generali, telefoniche e quant’altro sono attuate dagli operatori del LEA e dal gruppo dirigente dell’Associazione EMYS, ente gestore del LEA.
Già nel mese di Novembre 2003 venivano attuate le prime attività e campagne presso alcune scuole del territorio già contattate e precisamente: Istituto Comprensivo di Melendugno; Istituto Comprensivo 4° polo di Casarano; ISTITUTO TECNICO STATALE “G. COSTA” di Campi Salentina; LICEO SCIENTIFICO “BANZI” di Squinzano.
Utile ed apprezzato è stato infatti il gadget omaggio ad oltre 400 bambini della campagna sull’acqua, consistente in un Acceleratore di Flusso per Rubinetti per poter miscelare aria ed acqua e consentire un risparmio del consumo idrico.
Interessanti e simpatiche inoltre, le cartoline colorate ed informative delle varie campagne, con una cartolina-concorso sui Rifiuti per lo slogan più bello.
In conclusione possiamo dire che l’obiettivo generale delle attività programmate e sviluppate negli ultimi anni dal L.E.A. di Lecce, grazie all’implementazione del Programma INFEA è consistito in una profonda riorganizzazione del modello operativo – gestionale, che, se pure già profondamente mutato rispetto al profilo tracciato nel progetto esecutivo della sua costituzione, non risultava ancora adeguato ad un quadro profondamente cambiato nel corso degli anni e in continua evoluzione.
Una riorganizzazione che si è concretizzata nei seguenti risultati:
- Potenziamento e adeguamento delle strutture, degli arredi e attrezzature in dotazione al Laboratorio (necessari per lo Sportello, l’Ufficio di Progettazione e la gestione mobile delle campagne e dei progetti educativi);
- Potenziamento del settore documentazione, archiviazione, banche dati (BilblioLEA e Centro di Documentazione);
- Potenziamento del settore comunicazione e della promozione della politica ambientale della Provincia di Lecce con la produzione di depliant, brochure e articoli di stampa e con il sito Web della Provincia ed il link sulla sezione L.E.A.
- Costruzione della rete virtuale ed informatica, ancorchè fisica con altri soggetti che operano sul territorio provinciale, siano essi Centri per l’Educazione Ambientale, imprese, associazioni e cittadini;
- Definizione di un gruppo di lavoro stabile in grado di sviluppare campagne informative e di educazione e sensibilizzazione ambientale presso gli utenti principali di un laboratorio: le Scuole
- Incidenza educativa e formativa sui temi previsti dal Documento di programmazione Regionale INFEA, su un discreto numero di studenti, scuole di ogni ordine e grado della Provincia di Lecce.




