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Il
sistema delle aree protette pugliesi copre attualmente
sulla carta circa 128.000 ha, pari a circa il 7% della
superficie regionale, con 22 aree protette terrestri,
alle quali si aggiungono le 3 aree marine, con circa 3.716
ha di superficie protetta.
La Provincia di Lecce conta soltanto 2 aree protette terrestri
formalmente istituite, Le Cesine (Riserva Statale e Zona
Ramsar - Oasi WWF) e Porto Selvaggio (Parco Regionale
Attrezzato) e la Riserva Marina di Porto Cesareo.
Delle 7 nuove Aree Protette previste dalla L 19/97, "Norme
per l'istituzione e la gestione delle Aree Naturali Protette
nella Regione Puglia", soltanto per 1, quella delle
"Paludi e Bosco di Rauccio-Sorgenti dell'Idume",
l'iter istitutivo è quasi del tutto completato.
A questo non lusinghiero risultato quantitativo corrisponde
un analogo scarso successo in termini di conservazione
della Natura e delle sue risorse, di preservazione dei
cicli biologici e degli habitat. È così
in corso una progressiva erosione della Biodiversità:
molte specie autoctone, rare, endemiche e specialiste
risultano minacciate, mentre le specie generaliste ed
invasive, spesso alloctone, sono in espansione.
Le principali fonti di rischio derivano dalle attività antropiche e, in particolare, dalla riduzione, frammentazione
e degrado degli habitat naturali, causati da, spesso discutibili,
interventi sul territorio (infrastrutture, urbanizzazione,
degrado delle coste, fenomeni di inquinamento).
Con gli anni '50 il concetto di "parco", inteso
come difesa puramente estetico/paesaggistica, prima, e
naturalistica, dopo, si estende e si integra con quello
di uso corretto del territorio. Nuove esigenze di ordine
tecnico ed economico si aggiungono, infatti, a quelle
di ordine estetico, culturale, sociale e scientifico.
Con la Conferenza di Rio e Agenda 21, il concetto di difesa
della Natura evolve in quello di Sviluppo Sostenibile.
Nella Provincia di Lecce, a causa della forte pressione
antropica, appare, tuttavia, assai critica la possibilità
di espansione delle aree protette e la loro integrazione
fisica ed economica con il territorio circostante, integrazione
che appare sempre più necessaria per attuare una
efficace conservazione dell'ambiente naturale e, contemporaneamente,
per avviare un processo di miglioramento della qualità della vita.
FINALITA'
Le campagne di sensibilizzazione "Aree Naturali"
intendono favorire un'efficace azione di promozione della
salvaguardia delle risorse naturali e della biodiversità,
ridefinendo e comunicando un nuovo concetto di Area Protetta
(multifunzionale, partecipata, integrata con il territorio
circostante, etc.)
CAMPAGNA "Le scuole del parco"
Destinatari: Alunni delle scuole di ogni ordine
e grado dell'intera provincia di Lecce.
Obiettivi: Incrementare le conoscenze e la sensibilizzazione
sulla tematica Aree Protette e sul rapporto sostenibile
Uomo/Natura; promuovere il senso di integrazione col proprio
territorio.
Contenuti: In particolare le scuole sono chiamate
ad ideare percorsi innovativi di integrazione con l'Area
Parco:
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L'Area Protetta come laboratorio all'aperto per attività didattico/educative.
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L'Area Protetta come laboratorio all'aperto per lo sviluppo
percettivo e sensoriale.
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In che modo l'Area protetta può integrarsi con
le attività curriculari scolastiche.
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Possibilità di espressione e creatività in area parco.
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Area Protetta e Formazione
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Area Protetta ed orientamento lavorativo.
Azioni e modalità: Si tratta di un programma
di Educazione Ambientale da realizzarsi a cura delle scuole.
Il LEA potrà fornire documentazione e sportello
di consulenza didattica.
Le scuole saranno idealmente suddivise per aree territoriali
secondo il "bacino di utenza" delle Aree protette
già istituite, o in via di istituzione.
Il Progetto realizzato sarà presentato dalla scuola
al territorio in occasione del 1° FESTIVAL DELLE AREE
NATURALI PROTETTE della Provincia di Lecce.
CAMPAGNA "Dalla citta' al parco"
1° FESTIVAL DELLE AREE NATURALI
PROTETTE della Provincia di Lecce
Destinatari: Cittadini, Scuole, Enti Pubblici,
Aziende e Imprenditori. E' previsto il partenariato di
soggetti pubblici e privati presenti sul territorio.
Obiettivi: Obiettivo della Manifestazione è
mettere in relazione la "Città" con il
suo "Parco", promuovendo il recupero di una
integrazione culturale, ideologica, fisica, economica
e "sostenibile" tra l'ecosistema urbano e quello
naturale.
Contenuti: Allo scopo di concorrere alla promozione
di iniziative che determinino l'affermarsi di una sensibilità
sempre più attenta alle problematiche ambientali
ed il recupero di una dimensione più "sostenibile"
e "naturale", la manifestazione potrà avere come temi:
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Le Aree Protette della Provincia di Lecce;
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Le opportunità didattico/educative delle Aree Protette;
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Il Turismo Scolastico e non all'interno delle Aree Protette;
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Lettura del paesaggio;
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Esperienze di Gestione integrata di Aree Protette;
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Tecnologie e servizi per le aree protette;
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Ricettività diffusa e Turismo sostenibile;
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Le professioni "verdi";
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Monitoraggi ambientali;
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Osservatori ornitologici;
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Orti botanici;
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Interventi di ingegneria ambientale;
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Enti locali e Corpo Forestale dello Stato;
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Biodiversità;
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Agricoltura biologica;
Azioni e modalità: Si prevede un fine settimana
tematico (dal sabato pomeriggio alla domenica sera) dedicato
ad ogni Area Protetta (già istituita o di prossima
istituzione).
L'idea è di realizzare dei "CORRIDOI CULTURALI"
che dalla città portano al parco e viceversa. Corridoi
da percorrere idealmente o fattivamente ed all'interno
dei quali sperimentare ed esaminare modalità e
possibilità di sviluppo ed integrazione sostenibili.
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